Chiesa di San Benedetto

Chiese, Cultura

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Via Crociferi - 95124 Catania
095 7152207 / 345 8087645
Website

Martedì, Venerdì e Sabato dalle ore 10.00 alle 17.00
Prima domenica del mese dalle ore 11.00 alle 17.00

Apertura straordinaria:
1, 2 e 4 Febbraio 2017 dalle ore 10.00 alle 17.00
3 Febbraio dalle ore 10.00 alle ore 14.00
5 Febbraio dalle ore 11.00 alle 17.00

Gli orari possono subire variazioni

Intero € 5,00
Ridotto € 3,00: over 65, studenti e studenti universitari, amici possessori MonasteroCard, prima domenica del mese, gruppi con più di 20 persone (per persona)
Gratuito possessori MonasteroCard, under12

Il visitatore è tenuto a esibire la documentazione utile a dimostrare l’appartenenza alla fascia di contributo

Situata all’inizio della via Crociferi, la Chiesa di San Benedetto è un esempio architettonico di tardo barocco catanese.

Non immune alla furia del terremoto del 1693, fu ricostruita immediatamente dopo il disastro insieme all’arco di S. Benedetto, che fu innalzato nel 1704, da cui prende il nome. La facciata è stata realizzata da Alonzo Di Benedetto e arricchita dal portale del Vaccarini; un elegante vestibolo d’ingresso caratterizza l’entrata e la gradinata conduce all’unica navata interna. Il portone d’ingresso in legno, risalente al XVIII secolo, raffigura episodi della vita di S. Benedetto.

All’interno sono da vedere il pavimento in marmi policromi intarsiati, che faceva parte dell’edificio originario e che è stato faticosamente recuperato dopo il terremoto, e i maestosi affreschi settecenteschi, principalmente realizzati dal messinese Giovanni Tuccari.  Vi suggeriamo di vedere “l’incoronazione della Vergine” dipinta nella calotta absidale e le scene della “Vita di San Benedetto”affrescata nella volta “a botte” tutti realizzati Giovanni Tuccari.

La ripresa, nelle pitture, degli elementi architettonici barocchi della chiesa fa sì che non sia visibile un netto distacco tra mura e soffitto, dando la sensazione di uno slancio verso l’alto di tutta la struttura. Anche altre importanti opere d’arte sono conservate all’interno, tra le quali ricordiamo, sull’altare, “l’Immacolata” di Sebastiano Lo Monaco e il “San Benedetto” di Michele Rapisardi. Salvate dalla furia del terremoto anche l’altare del S.S. Crocifisso e l’affresco sul Martirio di S. Agata di autore sconosciuto, risalenti al 1726.

La Chiesa di San Benedetto fa parte del percorso culturale del Sito Storico Monastero San Benedetto, che comprende:

  • una domus romana rinvenuta nel sottosuolo del Monastero di clausura di San Benedetto;
  • alcuni locali del Monastero, in particolare il settecentesco parlatorio, ambientazione del romanzo di Verga “Storia di una capinera” e dell’omonimo film di Franco Zeffirelli;
  • la Chiesa di San Benedetto e la sua imponente Scalinata degli Angeli, per la prima volta accessibili al pubblico;
  • il MacS – Museo Arte Contemporanea Sicilia – sito nella badia piccola del Monastero.

La Chiesa e il Monastero collegato, riaprono le proprie porte ai visitatori in occasione delle festività agatine con le visite guidate a cura di Officine Culturali. Ingresso da via Teatro Greco, 2.