L’istinto della formica

Arte, Cultura
Castello Ursino / Piazza Federico di Svevia - 95121 - Catania
31 Marzo - 10 Ottobre 2017 E-mail
Dalle ore 9.00 alle 18.00
Intero € 6,00
Ridotto € 3,00

L’istinto della formica: arte moderna delle collezioni benedettine dai depositi del castello a cura di Barbara Mancuso

Dalla collaborazione tra il Comune di Catania, l’Assessorato ai Saperi e bellezza condivisa e l’Ateneo di Catania nasce una mostra che valorizza le collezioni artistiche del Museo civico Castello Ursino

«Ad ogni istante si riscontra in questa collezione, come in tutte quelle dei monaci, l’istinto della formica che raccoglie ed accumula indiscriminatamente e con la stessa passione il chicco di grano e l’inutile pezzo di legno: felice istinto questo, da cui sono nate le prime collezioni», così Dominique Vivant-Denon, futuro direttore del museo del Louvre, avrebbe ricordato il museo dei padri benedettini nel monastero di San Nicolò l’Arena a Catania, dopo averlo visitato nel 1779.

La mostra è il risultato dei recenti studi circa la consistenza e la storia della formazione della collezione. E suggerisce la ricchezza e la varietà delle collezioni originarie, dai dipinti ceduti dall’organaro Donato Del Piano – primo nucleo della pinacoteca – alle terrecotte orientali, le ceramiche calatine e i bozzetti delle pale d’altare della chiesa di San Nicolò l’Arena.

Le opere potranno essere viste insieme a dipinti già noti e regolarmente esposti come il Profeta di Ribera, due Storie del buon Samaritano del pittore caravaggesco siracusano Mario Minniti, recentemente ricondotte all’artista sebbene da tempo nei depositi; si potranno meglio considerare opere come l’Adamo ed Eva che piangono la morte di Abele da cui è emersa in questa occasione la data 1717; ammirare uno splendido Tobiolo e l’angelo; rivedere il Ritratto di gentiluomo di Domenico Theothokopoulos, detto El Greco, da troppo tempo dimenticato: un piccolo intenso dipinto del grande artista cretese di nascita e italiano di formazione, ma infine spagnolo di elezione, geniale e visionario interprete dell’autunno del Rinascimento mediterraneo.

Le sezioni della mostra
Il monastero e il museo dei benedettini | Il nucleo dei dipinti Del Piano | Un museo all’insegna della varietà | Le opere descritte dalle fonti ottocentesche | I bozzetti delle pale d’altare per la chiesa di San Nicolò | Le pitture dei Primitivi e il Medioevo | Copie dall’antico